“Stiamo aspettando che il governo attivi una vera fase di confronto e di dialogo permanente. Il Paese ha bisogno di unita’, di responsabilita’, di coesione sociale. Noi siamo pronti a misurarci ed a confrontarci nel merito e nei contenuti della nostra piattaforma”. Ha dichiarato il Segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, a margine della manifestazione nazionale in piazza Santa Croce a Firenze alla domanda se la Cisl e gli altri sindacati abbiano ricevuto segnali dal governo circa la volonta’ di aprire un tavolo di confronto sui molti temi del lavoro ed economici. “Abbiamo incontrato in questi ultimi giorni, in queste ultime settimane, segretari di partito e gruppi parlamentari. Abbiamo presentato i contenuti della nostra piattaforma che riguardano il Piano nazionale di ripresa e resilienza, la necessita’ di aprire il cantiere delle riforme nel confronto col governo, dalla riforma fiscale alle riforme del lavoro, alla riforma della previdenza e delle pensioni, all’attuazione dei patti che abbiamo sottoscritto sulla pubblica amministrazione e sulla scuola” ha ricordato Sbarra. Se il Recovery puo’ diventare occasione di maggiore lavoro nero? Questa è una prospettiva che dobbiamo scongiurare – ha risposto – ed è anche questa la ragione per cui stiamo chiedendo al Governo di avviare una fase di confronto sui contenuti del Pnrr e di coinvolgere in modo strutturale e permanente le parti sociali e i sindacati nella cabina di regia. Vogliamo accompagnare la fase di attuazione del piano – ha precisato Sbarra – verificare il rispetto dei tempi previsti, la qualità della spesa, i principi di trasparenza e legalita’, esercitando forti condizionalita’ alle imprese pubbliche e private che ricevono gli investimenti. Vogliamo garanzie e certezze su incrementi di occupazione netta per giovani e donne, – ha aggiunto – vogliamo che si applichino rigorosamente i contratti collettivi nazionali maggiormente rappresentativi e ci sia un forte investimento sui temi della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”.
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...






