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Emilia Romagna. Siglato il nuovo contratto nazionale per i dipendenti reggiani di ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici

12 Maggio 2022 | Dai Territori, Dai Territori > Emilia Romagna

Emilia Romagna. Siglato il nuovo contratto nazionale per i dipendenti reggiani di ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici

12 Maggio 2022 | Dai Territori, Dai Territori > Emilia Romagna

Buone notizie per i quasi 1000 dipendenti reggiani degli organi periferici dello Stato (ministeri, agenzie fiscali, enti pubblici non economici e casse privatizzate).

È stato firmato il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto delle funzioni centrali per il triennio 2019-2021, con decorrenza dal 10 maggio.

«Con la sottoscrizione del contratto, nonostante i vincoli di finanza pubblica e legislativi, – dichiara Rakel Wiliana Vignali, componente della segreteria Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale – aggiorniamo gli ordinamenti professionali, offriamo possibilità di riqualificazione e carriera, creiamo nuove opportunità di valorizzazione economica anche ai lavoratori collocati nelle posizioni più elevate e definiamo una disciplina innovativa del lavoro agile e da remoto».

Il nuovo contratto prevede aumenti fino a 117 euro, che arriveranno tra maggio e giugno. Saranno pagati anche gli arretrati 2019-2021, per importi superiori in alcuni casi a 2 mila euro.

«Il confronto sociale porta i suoi frutti – aggiunge Vignali – e dobbiamo completare tutti gli obiettivi fissati nel Patto per il lavoro pubblico. L’intento è migliorare i servizi pubblici attraverso una nuova stagione di assunzioni e valorizzazione delle competenze di chi ogni giorno è al servizio dei cittadini e delle imprese reggoane», conclude Rakel Wiliana Vignali, componente della segreteria Cisl Funzione pubblica Emilia Centrale.

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