Dopo l’allarme lanciato lo scorso settembre dalla Cisl Padova Rovigo, con la Fnp Cisl e la Cisl Fp per chiusura dell’AgenziaInps di Piove di Sacco, sfrattata dalla sua sede storica, la notizia aveva suscitato una vasta eco sia negli ambienti politici che tra i cittadini per la riduzione dei servizi offerti sul territorio. L’InpsRegionale si era immediatamente attivata, emanando un bando alla ricerca di nuovi locali da adibire a uffici per l’Agenzia Inps.Finalmente, nella riunione di Comitato Regionale Inpsdel 18 dicembre scorso, il direttore regionale Filippo Pagano ha comunicato che la soluzione per una nuova collocazione della sede Inps di Piove di Sacco potrebbe essere in dirittura d’arrivo. Attualmente, tra le proposte arrivate, due sono state prese in considerazione e saranno inviate, per successiva valutazione, alla Direzione Generale a Roma. La prima di queste soluzioni, riguarda un immobile chiavi in mano da valutare attentamente per i costi conseguenti, ma disponibile nel breve tempo. La seconda soluzione, meno onerosa, ma anche meno adeguata sotto l’aspetto logistico, per le ristrutturazioni da fare, sarebbe disponibile tra non meno di un anno. La direzione regionale spera di poter comunque comunicare una decisione entro la fine di gennaio. «Apprendiamo con soddisfazione l’impegno assunto dal direttore regionale dell’Inps di chiudere questa vicenda in tempi brevi, entro i primissimi mesi del 2025, affinché l’Inps di Piove di Sacco possa riprendere a offrire i servizi dedicati a tutta la popolazione interessata», dichiarano i segretari generali della Cisl Padova Rovigo Samuel Scavazzin, della Fnp Cisl Giulio Fortuni e della Cisl Fp Andrea Ricci. «Riteniamo importante mantenere aperti tutti i presidi sul territorio, utili all’erogazione di pubblici servizi. Apprezziamo quindi la scelta della direzione regionale destinata a trovare una soluzione rapida relativa alla sede di Piove di Sacco, indispensabile per evitare la marginalizzazione della popolazione più vulnerabile e dei pensionati, che sono i più colpiti dalla mancanza di servizi di prossimità. Ringraziamo tutti i rappresentanti delle istituzioni ai vari livelli adoperatisi per questo importante risultato, frutto del lavoro~corale~Cisl».Il Comitato Provinciale Inps di Padova aveva già approvato un ordine del giorno nell’aprile del 2023 esprimendo preoccupazione per la possibilità che l’agenzia di Piove di Sacco venisse chiusa definitivamente, dopo che il proprietario aveva alzato l’affitto in modo improponibile. Una preoccupazione aggravata anche dalla chiusura di altre agenzie sul territorio veneto. Lo scorso settembre è giunta la notizia dello sfratto esecutivo, che ha obbligato l’Inps allo sgombero della sede. Attualmente l’attività dell’agenzia di Piove di Sacco è collocata temporaneamente presso la sede provinciale di Padova e a Piove di Sacco è stato attivato, altrettanto temporaneamente, uno Sportello Informativo Inps in uno spazio messo a disposizione dal Comune. Se la strategia dell’Istituto si indirizzasse al ridimensionamento dei servizi decentrati nel territorio per far confluire tutte le attività entro le direzioni provinciali, come accadeva trent’anni fa, la Cisl contrasterebbe questa scelta in tutte le sedi possibili. Su questo vigilerà ed agirà di conseguenza, attivando e coinvolgendo tutte le istanze sociali e politiche a tutela della cittadinanza più debole.
Veneto. Cisl: Sede Inps a Piove di Sacco. Più vicina una soluzione
Veneto. Cisl: Sede Inps a Piove di Sacco. Più vicina una soluzione
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale della Cisl del Veneto: «Una regione forte, ma servono investimenti, competenze e un Patto sociale per lo sviluppo»
«Il Veneto è forte, ma i punti di forza del passato non bastano più, da soli, ad affrontare le trasformazioni che abbiamo davanti». Lo ha detto la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola, intervenendo oggi a Mestre a conclusione dei lavori del Consiglio...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Istruzione e ricerca. Fumarola: «Rinnovo di tre contratti in meno di tre anni segnale di grande attenzione per oltre un milione e duecentomila lavoratori»
È stata sottoscritta oggi in via definitiva la parte economica del Ccnl 2025/2027 Istruzione e ricerca dopo il completamento dell’iter di autorizzazione previsto dalle normative vigenti.«Per la Cisl la firma di questo contratto è motivo di grande soddisfazione dal...






