“Ci risulta l’ennesima, inaccettabile aggressione ai danni di due lavoratori del comparto ferroviario. Intorno alle 22 di ieri, in un treno partito da Roma e fermo, a termine corsa, a Velletri, sarebbe stato aggredito un macchinista e sarebbe stata strattonata una capotreno da una persona che avrebbe inveito contro entrambi, per poi scagliarsi sul macchinista e colpirlo ripetutamente al volto fino a procurargli una frattura al setto nasale. Il lavoratore è al momento ricoverato al Nuovo ospedale dei Castelli. Nell’attesa che sia chiarita nel dettaglio, dalle autorità competenti, la dinamica del grave episodio, esprimiamo la nostra più forte vicinanza e solidarietà ai due lavoratori e chiediamo un incontro urgente e tempestivo alla direzione regionale Lazio di Trenitalia e alla direzione di FS Security: va fatto tutto il possibile affinché questi eventi non si ripetano. Inoltre, ci risulta che nessun esponente aziendale si sia recato personalmente a esprimere solidarietà e a fornire supporto morale e logistico a due persone che sono state aggredite mentre prestavano un servizio: vogliamo approfondire al più presto la questione, perché si tratterebbe di una grave mancanza”.
È quanto dichiara il segretario regionale della Fit-Cisl del Lazio, Fabio Bonavigo, in una nota in cui si aggiunge che “purtroppo constatiamo che le campagne di sensibilizzazione e le richieste avanzate dai sindacati non bastano a ridurre a zero un fenomeno indegno. Serve l’applicazione urgente delle misure che abbiamo finora richiesto: è davvero impensabile che persone che garantiscono un servizio pubblico come la mobilità ferroviaria debbano vedere messa a repentaglio la loro salute e la loro incolumità”.
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...






