La Puglia è attesa nei prossimi mesi da sfide complesse che richiederebbero risposte immediate, responsabili e condivise. Il Consiglio regionale appare, in diversi momenti, esclusivamente vincolato da logiche di schieramento, alimentando nei cittadini la percezione di un’istituzione distante dalle necessità quotidiane dei pugliesi. Lo conferma la cronaca politica degli ultimi mesi. La mancanza, in alcune sedute dell’assise regionale, del numero legale in aula, rappresenta il sintomo più evidente di una inaccettabile paralisi. Una inattività che grava su temi cruciali come trasporti, infrastrutture, politiche di genere e giovanili, bilancio regionale. La competizione elettorale alle porte non può ridursi solo ad uno scontro politico né diventare il pretesto per rinviare decisioni urgenti. La Puglia ha davanti dossier strategici: pensiamo all’attuazione del PNRR, alla programmazione e l’utilizzo dei fondi europei, ai progetti infrastrutturali, alle crisi industriali ed energetiche, alle criticità di sanità e welfare, alle misure necessarie a ridurre le disuguaglianze ed affrontare il fenomeno della demografia. È necessario riattivare subito il confronto tra Regione, parti sociali e tutti i soggetti che hanno a cuore il futuro dell’intero territorio, come peraltro previsto da diversi accordi siglati nei mesi e negli anni scorsi. C’è bisogno di un’alleanza “dell’agire” di corresponsabilità di fine legislatura che ponga al centro il lavoro, il buon lavoro contrattualizzato, le nuove generazioni, la legalità, i pensionati, la coesione sociale e le reali priorità delle comunità, perché tanto ancora resta da fare. Serve ridare voce alle tante aspettative dei cittadini, ascoltare chi è nei luoghi di lavoro, nelle periferie, nelle comunità, nelle corsie degli ospedali. La situazione resta quindi complessa e interpella scelte, presenza e una dialettica costruttiva, in una logica pragmatica di partecipazione e condivisione. Fare il contrario continuerebbe ad alimentare solo sfiducia. Noi crediamo nella possibilità di ricostruire in Puglia un rapporto di fiducia tra cittadini, politica, istituzioni e corpi intermedi, a partire da un’agenda su azioni concrete, di ascolto, volontà di confronto e non sulle promesse. La Cisl Puglia è pronta, come ha sempre dimostrato, a fare la propria parte con spirito costruttivo e senso di responsabilità. La nostra regione necessita di tutto il Consiglio regionale, presente e operoso fino all’ultimo giorno di legislatura. Abbiamo necessità di una politica che guardi al futuro con coraggio e visione partecipativa. La Puglia, con i suoi straordinari territori, ha tutte le potenzialità per essere sempre protagonista; a condizione, però, che vi sia impegno di tutti e fino alla fine.
Puglia. Castellucci (Cisl): “Ultimi mesi di legislatura non siano solo di attesa del voto”
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