“Stiamo costruendo un percorso che ci deve vedere convinti che non basta ragionare di manovra: dobbiamo andare oltre”. Così la Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola oggi a a Roma ospite dell’Assemblea Nazionale di “Noi Moderati” partecipando ad un dibattito sui temi economici insieme al Vice Presidente della Commissione Europea, Raffaele Fitto ed il Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini. “Noi abbiamo scelto il cammino della responsabilità’, bisogna unire le forze, avere le idee chiare su cosa bisogna fare, noi stiamo provando a mettere giu’ un documento che vogliamo presentare”, ha aggiunto Fumarola.
“Abbiamo dato un giudizio articolato sulla manovra economica, riconoscendo che ci sono alcune misure positive frutto delle nostre richieste: il sostegno al ceto medio, la riduzione dell’aliquota Irpef, la detassazione dei premi di produttività, lo sgravio per il lavoro scomodo, le risorse per la sanità, il potenziamento della Zes unica. Ma allo stesso tempo abbiamo indicato con la stessa franchezza ciò che va corretto a partire dal rifinanziamento del fondo sulla legge per la partecipazione. Bisogna poi legare la defiscalizzazione ai contratti comparativamente più rappresentativi per contrastare i contratti pirata ed elevando la soglia dei 28 mila euro. Dobbiamo rafforzare le risorse per scuola, università e ricerca, non autosufficienza, tutelare meglio le pensioni minime e confermare Opzione Donna”.
E ha ricordato: “Il 13 dicembre saremo in piazza a Roma per il nostro Cammino della Responsabilità. Abbiamo il dovere di andare oltre la manovra, sapendo che il 2026 sarà l’anno in cui la spinta del PNRR finirà. Non possiamo permettere che torni la stagnazione. E per farlo occorre una grande alleanza tra Governo e parti sociali , sul modello dei grandi accordi concertativi , per restituire all’Italia una prospettiva, un modello di sviluppo, un’idea di futuro. Questa e’ la sfida. Dobbiamo unire le forze sul tema della crescita, per alzare la produttività e redistribuirla sui salari, investire in innovazione, formazione, infrastrutture, welfare territoriale, salute e sicurezza, nuove competenze, puntare ad un lavoro di qualità attraverso una maggiore partecipazione all’interno dei luoghi di lavoro” – ha concluso.









