“A 10 anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, torturato e poi ucciso al Cairo, i silenzi, le omissioni e i depistaggi messi in atto dalle
autorità egiziane, rappresentano una ferita aperta per il nostro Paese. Siamo al fianco della famiglia del giovane ricercatore nel
chiedere verità e giustizia”. E’ quanto sottolinea sui social la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola
Regeni. Fumarola: “A dieci anni dalla sua scomparsa resta una ferita aperta per il nostro Paese”



