“Dopo la sassaiola e gli spari che la scorsa settimana hanno interessato due bus Atac, abbiamo richiesto congiuntamente un incontro al Prefetto di Roma, che si terrà domani alle ore 11: di fronte all’ennesimo e inaccettabile episodio di violenza a bordo dei mezzi, riteniamo importante che si riunisca il tavolo di monitoraggio previsto dal protocollo di Intesa per la promozione della sicurezza nel Trasporto pubblico locale, che abbiamo siglato nel novembre 2024 con il Prefetto di Roma, il Presidente della Regione Lazio, il sindaco di Roma e i presidenti di Atac e Cotral”.
È quanto si legge in una nota di Marino Masucci, segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, e Roberto Ricci, segretario generale aggiunto della Fit-Cisl Lazio, in cui si aggiunge che “i prodromi dell’accordo siglato a livello locale nel 2024 sono contenuti nel ‘protocollo nazionale per la promozione della sicurezza nel processo di sviluppo del trasporto pubblico locale e regionale’, firmato nel 2022 dall’allora ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, ministero dell’interno, Conferenza Stato-Regioni, associazioni datoriali e sindacati: a livello nazionale, i sindacati hanno avanzato, alla IX Commissione della Camera dei Deputati e ai Gruppi Parlamentari, una richiesta di riunione del gruppo di lavoro per l’attuazione del protocollo, per avanzare ipotesi di proposte normative per contrastare il fenomeno delle aggressioni. Si deve fare tutto il possibile, sia a livello territoriale che nazionale, per fare in modo che i lavoratori del Tpl e i passeggeri siano al sicuro: non va lasciato nulla di intentato e già da domattina, presso la Prefettura di Roma, saremo al lavoro in tal senso”.
Roma, 27 gennaio 2026


