“Esprimiamo profonda apprensione per il naufragio del peschereccio Acquario di Santa Margherita Ligure affondato ieri pomeriggio a Portofino: accanto alla buona notizia del salvataggio di un pescatore 28enne, rimane l’angoscia per l’armatore e comandante 64enne, Zhouaier ben Ali Dhib, ancora disperso: teniamo accesa la speranza e siamo al fianco della famiglia e di tutta la marineria”.
Lo afferma in una nota il Reggente nazionale della Fai Cisl Antonio Castellucci.
“In questo momento di angoscia, però – aggiunge il sindacalista – è nostro dovere anche ricordare i tanti nostri appelli per la massima sicurezza e prevenzione in mare che rimangono spesso inascoltati, come l’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza, la realizzazione di più percorsi formativi per i lavoratori, maggiori sostegni per moltiplicare i controlli e per favorire il necessario ricambio generazionale nel settore e il dovuto rinnovamento delle imbarcazioni. La sicurezza di chi opera in mare – conclude Castellucci – sia una priorità per imprese, istituzioni e comunità locali”.


