«Segnali positivi dall’incontro al ministero delle Imprese e del Made in Italy per ‘Fimer Spa-Ma Solar Italy Srl svoltosi oggi, a cominciare dalla presenza non solo dei rappresentanti locali dell’azienda, ma della stessa proprietà inglese che ha rilevato l’azienda valdarnese». A notarlo sono Alessandro Beccastrini, della segreteria Cisl Toscana e Ilaria Paoltti, segretaria Fim-Cisl di Arezzo, che hanno preso parte al tavolo. «E’ stato un incontro importante – dice Paoletti – in cui la proprietà inglese ha rimarcato più volte la centralità dello stabilimento italiano e la volontà di svilupparlo e investirci in una prospettiva di medio lungo periodo che va ben oltre l’iniziale periodo di salvaguardia previsto dalla normativa sull’amministrazione straordinaria». «Una volontà che non possiamo che cogliere positivamente, nonostante riteniamo opportuno continuare a monitorare la situazione e lavorare in sinergia per uscire finalmente da anni difficili che hanno segnato il passato di questa azienda. Va valutato in modo positivo – aggiunge Beccastrini – anche l’impegno del governo, che ha sottolineato interesse per la filiera del fotovoltaico e ha sottolineato quanto sia strategico il settore, rinnovando un impegno su questa vertenza».


