First Cisl, insieme agli altri sindacati presenti in Unicredit, ha firmato un accordo che riconosce benefici stimati in 2.770 euro tra premio e contributi alla polizza sanitaria di gruppo riservata alle cure odontoiatriche. Rilevante l’aumento del valore dei buoni pasto che a titolo strutturale passeranno da 8 a 10 euro dal 1.1.27, solo per il personale a tempo pieno.
Come premio le lavoratrici e i lavoratori potranno scegliere tra ricevere 1.100 euro in busta paga o 1.600 euro a welfare. Per tutti vanno aggiunti ulteriori 961,3 euro sempre a welfare a titolo di riconoscimento della redditività. Il premio verrà riconosciuto anche sui congedi fruiti dalle donne oggetto di violenze di genere inserite in percorsi di protezione certificati e alle assenze per necessità di cura di lavoratrici e lavoratori affetti da malattie irreversibili e di particolare gravità (art 64 c.5 del vigente contratto collettivo nazionale).
L’accordo prevede poi un importo di euro 88,70 quale contributo polizza odontoiatrica e una somma una tantum a sostegno delle coperture sanitarie per le/i colleghe/colleghi dedicate alle cure dentarie stimato in circa 120 euro pro capite. Viene inoltre prorogata la validità della polizza temporanea caso morte (TCM) riservata alle/ai dipendenti del gruppo per tutto il 2027.
E’ confermato anche per quest’anno un servizio digitale di medicina primaria h 24 per le lavoratrici e i lavoratori e i loro familiari e il meccanismo dei welfare days.
“Grazie al lavoro svolto dalla nostra delegazione trattante, unitariamente con le altre sigle sindacali – sottolinea Sabrina Brezzo, segretaria generale aggiunta First Cisl – è stato raggiunto un accordo che realizza un incremento complessivo con benefici strutturali, sia di attenzione al welfare che all’inclusione sociale, con la piena maturazione del premio a specifiche fattispecie di assenze e con il rinnovo della polizza temporanea caso morte, sia attraverso l’adeguamento dei ticket pasto. Auspichiamo però un prossimo adeguamento dei ticket pasto anche per il personale a tempo parziale. Il riconoscimento dell’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo che ha contribuito al raggiungimento dei risultati di UniCredit deve realizzarsi anche attraverso ulteriori concrete tutele. Restano ancora da affrontare sul tavolo Unicredit argomenti sostanziali: riteniamo infatti che siano necessarie risposte alle esigenze di genitorialità, di cura, di armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, di benessere lavorativo, sempre più sentite, che potranno rappresentare – conclude Brezzo – un passo ulteriore anche in tema di partecipazione reale”.


