Domani, venerdì 13 febbraio dalle 9.30 alle 14, torna “Napoli Città Sicura”, l’iniziativa promossa da Cgil, Cisl, Uil, Comune di Napoli e Inail per diffondere tra i cittadini la cultura della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Quattro piazze della città ospiteranno punti informativi, attività divulgative, laboratori e momenti di confronto dedicati alla prevenzione, alla legalità e al rispetto delle norme vigenti.
L’iniziativa nasce dal Protocollo di intesa sulla Sicurezza e Legalità negli appalti e subappalti del Comune di Napoli, firmato dai sindacati confederali e dalle categorie degli edili (Filca, Fillea, Feneal) insieme al sindaco Gaetano Manfredi. A seguito del protocollo è stato istituito l’Osservatorio sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, strumento di analisi e di monitoraggio che ha rafforzato la collaborazione tra istituzioni, scuole, parti sociali e mondo associativo.
«Questo percorso – sottolineano Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl Napoli e Massimo Sannino, segretario generale della Filca Cisl Campania– è nato dalla sinergia dei firmatari e rappresenta un passo fondamentale per la tutela dei lavoratori, soprattutto nei cantieri, troppo spesso teatro di incidenti mortali. È anche un presidio contro la criminalità organizzata e contro la logica del massimo ribasso, temi centrali nel nuovo Protocollo Bagnoli-Coroglio, in via di ratifica».
Le piazze coinvolte domani saranno:
- Secondigliano – Piazza G. Di Vittorio (nei pressi uff. di Polizia Municipale di Secondigliano);
- Fuorigrotta – Via Metastasio (nei pressi del mercatino del quartiere Fuorigrotta
- Scampia – Via Zuccarini ( nei pressi dell’open point Asl – fermata metro Scampia
- Bagnoli – viale Kennedy
Il successo della prima edizione ha spinto l’Osservatorio a organizzare questo secondo appuntamento, tappa di avvicinamento alla “Giornata comunale della sicurezza sui luoghi di lavoro”, in programma giovedì 5 marzo. «Non basta sensibilizzare sul dramma delle morti sul lavoro – aggiunge Comberiati – serve un vero cambiamento culturale fondato su conoscenza, formazione e prevenzione»


