CISL
CISL

Lazio. Cisl e Femca Cisl Frosinone: L’investimento Novo Nordisk è un’opportunità strategica per Anagni e per l’intero territorio, ma vogliamo capire i volumi occupazionali

Pubblicato il 13 Feb, 2026

In merito alle recenti notizie sul blocco dell’espansione del sito Novo Nordisk di Anagni, la CISL di Frosinone e la FEMCA CISL di Frosinone, rappresentate dai Segretari Generali Antonella Valeriani e Davide Favoriti, ritengono fondamentale esprimere una posizione chiara e responsabile.

«L’investimento annunciato di circa 1 miliardo di euro è riconosciuto come un’opportunità di straordinaria rilevanza per il territorio della Provincia di Frosinone, non solo per il potenziale sviluppo industriale, ma anche per le ricadute occupazionali dirette e indirette. Tuttavia, esprimiamo una forte preoccupazione perché al momento, non siamo in grado di avere contezza dei volumi occupazionali che questo investimento genererà.  Questa mancanza di informazioni è fonte di incertezza per lavoratori e famiglie, e necessita di immediata chiarificazione.In un contesto economico complesso come quello attuale, attrarre e consolidare investimenti di questa portata significa rafforzare la competitività del sistema produttivo locale e garantire prospettive concrete per le lavoratrici e i lavoratori.  Per questo, come organizzazione sindacale, abbiamo sempre sostenuto un modello di relazioni industriali partecipativo e responsabile, basato sul confronto, sulla trasparenza e sul coinvolgimento di tutte le parti sociali nei processi decisionali che incidono sul futuro produttivo e occupazionale del territorio. Per tali ragioni, abbiamo già formalmente richiesto un incontro con l’azienda e con le istituzioni competenti.  È essenziale che la CISL possa essere pienamente coinvolta nel percorso decisionale e contribuire, con spirito costruttivo, a individuare soluzioni condivise che tengano insieme sviluppo e tutela del lavoro. Riteniamo fondamentale che si apra rapidamente un tavolo di confronto capace di superare le criticità emerse e di valorizzare un progetto che può rappresentare un volano di crescita per Anagni e per l’intera provincia.  La nostra priorità resta la salvaguardia dei posti di lavoro, l’aumento occupazionale e il benessere delle comunità locali».

Valeriani e Favoriti, infine, dichiarano che continueranno a monitorare con attenzione l’evolversi della situazione, nel solo interesse dei lavoratori e dello sviluppo del territorio.