È online il primo numero de Il Progetto del 2026: la rivista si apre con un articolo di Emmanuele Massagli, dedicato agli aspetti della Manovra di bilancio 2026 di particolare interesse per i lavoratori e, di conseguenza, per le organizzazioni sindacali.
Focus del contributo è il grande rilancio della partecipazione dei lavoratori agli utili dell’impresa. Pratica riscoperta dalla legge promossa dalla CISL (15 maggio 2025, n. 76) e divenuta vera e propria alternativa alla tradizionale contrattazione di produttività con la legge di bilancio in vigore dal primo gennaio di quest’anno. Grazie alla legge di iniziativa popolare si ottiene una maggiore libertà nella realizzazione di strumenti di partecipazione virtuosa ai risultati di impresa, vantaggiosi tanto per il lavoratore, che beneficia dell’aliquota sostitutiva, quanto per l’impresa, che ottiene maggiore produttività e migliore il clima interno.
La nuova rubrica Storie della Partecipazione ospita un articolo, di Vittorio di Vaio, che presenta il primo accordo attuativo della legge sulla Partecipazione in Romagna, sottoscritto in una società cooperativa di Forlì.
Nella sezione Mercati del lavoro è stato inserito un articolo su un tema nuovo, che merita attenzione e approfondimento: l’utilizzo del Machine Learning per la profilazione statistica dei centri per l’impiego. Il machine learning è quella branca dell’intelligenza artificiale (IA) che comprende una famiglia di algoritmi e tecniche matematiche progettate per permettere ai computer di apprendere caratteristiche e meccanismi presenti nei dati e, tramite questa conoscenza, generare previsioni.
Nella rubrica Orizzonti sindacali è presente un contributo di Ettore Innocenti e Marco Lai: una nota tecnica sulla sentenza n. 156 emessa dalla Corte costituzionale nell’ottobre dello scorso anno, in tema di rappresentanze sindacali aziendali e rappresentatività comparata nazionale.
I contenuti emersi nel Rapporto Svimez 2025 sono il tema dell’articolo di Maria Tarnita nella rubrica Società: gli esiti del lavoro dell’Associazione per lo SViluppo dell’Industria nel MEZzogiorno racconta un Sud che finalmente crea nuova occupazione, ma continua a perdere competenze, salari e prospettive e, soprattutto, giovani.
Nella stessa sezione viene ospitato un articolo di Flavia Palaferri sul tema dei beni confiscati alla mafia e messi a disposizione della comunità per offrire occupazione. Sono soprattutto le cooperative sociali che dimostrano la capacità di valorizzare questi beni di adattarsi e rispondere in modo flessibile alle esigenze mutevoli delle comunità che li ospitano, operando in modo radicato nei territori e costruendo soluzioni dal basso per rispondere a fragilità locali e valorizzare risorse spesso inespresse.
La sezione Documentazione si apre con una tabella sintetica delle principali disposizioni in ambito di lavoro dipendente (e non solo), contenute nella legge di bilancio 2026, redatta da Nicola Porelli, componente dell’Ufficio Studi Fondazione Tarantelli.
Nella medesima rubrica si può trovare la sintesi del VII Rapporto dell’Osservatorio Cisl sulla contrattazione decentrata, che analizza i dati relativi al periodo del 2021-2024 e fotografa un quadriennio molto vivace per la contrattazione aziendale e territoriale italiana.
La sezione si chiude con alcune schede di sintesi relative alla ricerca Partecipare il presente, realizzata dalla Fondazione Corazzin per la Filca del Veneto, sulla partecipazione dei lavoratori nella gestione e redditività d’impresa.
La rivista diretta dal prof. Emmanuele Massagli, Presidente della Fondazione Ezio Tarantelli, è consultabile, interamente o per singoli articoli:



