L’edizione di Punto Lavoro di lunedì 12 ottobre 2026 illustra i temi principali della rassegna stampa socio-economica e sindacale. In apertura spazio ai fatti di attualità generale, a cominciare dall’annuncio di Papa Leone XIV sull’intervento chirurgico al polmone, per poi passare alle tensioni geopolitiche internazionali e all’avvio del dibattito sulla legge di bilancio. Sul fronte economico, gli editoriali analizzano la stagnazione dei salari reali a fronte dell’inflazione e le criticità generate dalla diffusione dei contratti pirata, mentre Il Sole 24 Ore illustra le ipotesi di proroga della tassazione agevolata al 5 per cento sui rinnovi contrattuali e il quadro degli sgravi per i premi di produttività.
Il cuore della rassegna approfondisce le posizioni della Cisl e delle sue federazioni di categoria. La segretaria generale Daniela Fumarola traccia le priorità per la manovra economica: concentrare i fondi disponibili sulla detassazione delle tredicesime e sulla piena indicizzazione dei trattamenti pensionistici, supportando la contrattazione di qualità e la partecipazione dei lavoratori. Al centro della cronaca sindacale vi è poi lo sciopero nazionale di 24 ore negli stabilimenti ex Ilva, con la Fim Cisl mobilitata a difesa della siderurgia e degli impianti di Genova Cornigliano, minacciati dalla cassa integrazione e dal blocco delle forniture.
L’attenzione si sposta anche sul disegno di riforma dell’artigianato: la segreteria confederale Cisl, con Matteo Pirulli, mette in guardia dai rischi di dumping contrattuale derivanti dall’innalzamento delle soglie dimensionali delle imprese. Sul territorio umbro, la Femca Cisl denuncia i ritardi nell’erogazione della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori del gruppo Saxa ex Tagina. Nei servizi portuali, la Fit Cisl contrasta le aperture comunitarie sui rimorchiatori che rischiano di comprimere le tutele dei marittimi.







