"La vera manovra espansiva è fatta di grandi opere", articolo di Annamaria Furlan, "Il Secolo XIX" del 30 ottobre 2018

Furlan2"La tragedia di Genova è stata la cartina di tornasole di un paese che non sa decidere sul proprio futuro, incapace di valutare, per gravi omissioni o pregiudizi ideologici, l'importanza degli investimenti pubblici in infrastrutture, di programmare una puntuale manutenzione e messa in sicurezza del suo patrimonio pubblico. (...) Per questo la Cisl ha scelto oggi Genova per lanciare a livello nazionale un appello forte al governo, alle istituzioni e alla politica: basta con questi ritardi inaccettabili. Le opere pubbliche servono al Paese per migliorare la vita dei cittadini e ridurre quel costo aggiuntivo che limita la nostra capacità competitiva.  (...) Di 37 grandi opere strategiche programmate negli ultimi 15 anni, solo 11 sono quelle arrivate al traguardo. Sono in ballo 330 mila posti di lavoro e 75 miliardi di euro che avrebbero una ricaduta positiva sull'economia nazionale. Sono gli investimenti in infrastrutture, ma anche quelli in innovazione, ricerca, formazione, scuola, a fare da moltiplicatore per la creazione di posti di lavoro. Questa è la vera "manovra" espansiva per la crescita che servirebbe al paese, la sfida da lanciare all'Europa in nome dello sviluppo. Di questo parleremo oggi a Genova mettendo a confronto le opinioni di tutti gli interlocutori."

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