“Serve un’Europa che garantisca parità di diritti sociali e di condizioni di lavoro a tutti”. Così Annamaria Furlan spiega il punto di vista di Cgil Cisl Uil rispondendo ad una domanda sul perchè dedicare il Primo Maggio all’Europa, in un’intervista sul quotidiano “La Repubblica”. “Senza parità di condizioni si moltiplicano gli episodi di dumping: porto via il lavoro a te perchè nel Paese accanto pago meno tasse e pago meno chi lavora” prosegue Furlan. (…) “E’ necessario rafforzare i potere legislativo del Parlamento europeo e dare direttamente all’Europa la facoltà di imporre tasse uguali per tutti, persone e imprese”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






