La fusione ormai imminente tra Fca e il Gruppo Psa è un fatto sicuramente positivo per l’economia europea e e per il nostro sistema industriale. Si tratta di un progetto epocale che porterà alla creazione del quarto gruppo automobilistico al mondo con circa 8,7 milioni di autoveicoli venduti all’anno. E’ chiaro che questa alleanza strategica si dovrà concretizzare in piani di sviluppo importanti e soprattutto in garanzie occupazionali. Per il sindacato è fondamentale che tutti i siti produttivi presenti nel nostro Paese siano salvaguardati e con gli stabilimenti anche l’occupazione. Tutto questo lo riscontreremo ovviamente nel confronto che va aperto subito con l’azienda, ma è evidente che, dal punto di vista dei mercati internazionali, questa alleanza rappresenta una opportunità di crescita importante per il nostro Paese che si deve tradurre in investimenti, innovazione, ricerca, formazione e rilancio dell’occupazione.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






