"Un'Agenda per il Paese assieme al Governo. E anche i lavoratori che partecipino al capitale" di Annamaria Furlan, 'Il dubbio' del 7 maggio 2020

furlan"E' molto importante e significativo che il Presidente del Consiglio Conte  abbia annunciato la volontà di aprire un tavolo di confronto con le parti sociali che possa guardare oltre l'emergenza sanitaria in modo da costruire un nuovo modello sociale di sviluppo, di cambiamento e di modernizzazione complessiva del Paese. Oggi abbiamo bisogno di un grande "patto sociale", come seppe fare con lungimiranza Carlo Azeglio Ciampi nel 1993, con il sostegno convinto della Cisl che ha sempre indicato nella sua lunga storia la strada degli accordi per conciliare gli interessi specifici dei lavoratori e dei pensionati con gli interessi generali. (...) Questa è per noi la "concertazione", un metodo di confronto concreto che altri paesi europei come la Germania hanno fatto diventare una prassi istituzionale. (...) Occorre individuare in un patto le priorità ed i settori sui quali concentrare gli investimenti pubblici e le risorse (...) Bisogna, da un lato, tutelare tutte le forme di lavoro, ma nello stesso tempo sostenere le imprese che vogliono innovare sulla qualità e sulla competitività dei prodotti  in un mercato globale che andrà completamente ridisegnato".

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