"La lezione di Ciampi e quel patto che ora serve al paese" di Annamaria Furlan, 'Il Sole 24 Ore' dell'8 maggio 2020

Furlan2"È molto importante che il Presidente del Consiglio Conte abbia ribadito la volontà di aprire un tavolo di confronto con le parti sociali che possa guardare oltre l'emergenza sanitaria  in modo da costruire un nuovo modello sociale di sviluppo, di cambiamento e di modernizzazione complessiva del Paese. Oggi abbiamo bisogno di un grande "patto sociale", come seppe fare con lungimiranza  Carlo Azeglio Ciampi nel 1993, con il sostegno convinto della Cisl che ha sempre indicato la strada degli accordi per conciliare gli interessi specifici di lavoratori e pensionati con gli interessi generali. (...) Nessuno si può tirare fuori dalle responsabilità per cambiare i Paese. Ha ragione il vice presidente di Confindustria Stirpe quando sul Sole 24 ore  dice che "bisogna superare le ideologie con un cambio di passo nelle relazioni sindacali". Credo che questo sia il modo migliore per esercitare il ruolo delle parti sociali, fare tesoro del coraggio che gli italiani hanno dimostrato in queste settimane, anche nel loro rientro ordinato nelle fabbriche e negli uffici, rispettando i protocolli di sicurezza che abbiamo siglato insieme e che vanno applicati nelle grandi e piccole imprese. Il mondo del lavoro non ha bisogno di conflittualità ma di accordi e di contratti innovativi per riorganizzare in assoluta sicurezza la produzione. Nessuno può farcela da solo. 

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