"ArcelorMittal. E’ il momento di imboccare la strada della democrazia economica". Intervista ad Annamaria Furlan, 'Interris' del 9 giugno 2020

Furlan2“ArcelorMittal in questi mesi ha mostrato tutta la sua inaffidabilità, continuando a disattendere gli impegni assunti in sede ministeriale, a partire dall’accordo del 6 settembre 2018. Non solo l’azienda non ha rispettato il piano ambientale ma ha annunciato ulteriori tre mila esuberi a cui vanno sommati altri 1.800 lavoratori rimasti in capo all’Ilva in Amministrazione straordinaria. E’ un fatto inaccettabile. Non si può scaricare il peso di scelte sbagliate ancora una volta sui lavoratori, su migliaia di famiglie ed anche sulle comunità che aspettano da tempo il risanamento ambientale”. (...) "E' arrivato il momento di fare chiarezza non solo con l’azienda, ma anche con il Governo sul futuro di un settore strategico come l’acciaio. L’Ilva è un esempio classico della mancanza di una politica industriale nel nostro paese. Avevamo fatto un accordo a settembre del 2018 che teneva insieme l’occupazione, investimenti tecnologici e, soprattutto, la riqualificazione ambientale. ArcelorMittal ha cambiato le carte in tavola in mille modi. Noi domani vogliamo avere parole chiare. Se quel patto esiste ancora, se gli impegni si mantengono, se il Governo oltre ai tanti annunci fatti in questi mesi ha in testa un progetto industriale sulla siderurgia".

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