Sono passati sessantaquattro anni dalla strage di Marcinelle dove l’8 agosto del 1956 persero la vita 156 minatori italiani emigrati in Belgio. Moltissimi di loro erano meridionali. Allora si parlò di errore umano, di ordini non compresi da quei lavoratori che lavoravano in condizioni vergognose, sfruttati in maniera inumana ed in totale assenza di sicurezza. Fu una pagina nera che non va mai dimenticata.
«Potenziare ispettorati e formazione. La prevenzione diventi strutturale» – Intervento di Daniela Fumarola su QN
«Dietro ogni morte sul lavoro c'è una famiglia che aspettava un rientro mai arrivato. Davanti a questo dolore il silenzio...










