“Ci siamo battuti sempre per contrastare ogni forma di discriminazione, di violenza e sfruttamento nei confronti delle donne e dei minori. Dobbiamo fare tutti di piu’, a partire dalla scuola, per diffondere una nuova cultura basata sul rispetto della donna in ogni ambito della societa’: tra le mura domestiche, nei posti di lavoro, contro tutti i crimini commessi in nome dell’onore, delle ideologie o di alcune credenze etnico religiose”.
«Caregiver, non chiamatela vocazione femminile» – Intervista a Daniela Fumarola su “La Gazzetta delle Donne”
Badanti, assistenti sociali, educatrici, infermiere: il lavoro di cura continua a essere svolto soprattutto dalle donne. Non per vocazione, ma...









