Non si arrende Annamaria Furlan all’idea che il Paese non possa “responsabilmente ripartire” e avverte: “non c’è nessun soggetto, né sociale, né politico, né istituzionale che possa farlo da solo. Ognuno deve prendersi il suo fardello. Insieme si possono fare accordi importanti”. Lo sciopero generale? “Non fa fare un passo avanti per uscire dalla crisi” quindi “non serve fermare il paese. Serve invece una mobilitazione continua del mondo del lavoro , di qui le nostre manifestazioni del 2, 3 e 4 Dicembre, ed un confronto serio e forte con la politica e con il Governo”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






