Roma, 20 febbraio 2020 – “La vicenda di Air Italy certifica una volta per tutte che il problema del trasporto aereo italiano non sono solo le aziende: abbiamo urgenza di trovare nuove regole al sistema ed è positivo che la Ministra de Micheli stia andando in questa direzione”. Così dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, a valle dell’incontro odierno al Ministero dei Trasporti su Air Italy.
“È positivo – prosegue Pellecchia – che oggi abbiamo registrato unitamente all’impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti anche quello del Ministero dello Sviluppo e delle Regioni Lombardia e Sardegna. Allo stesso modo apprezziamo che il Governo garantisca i salari dei dipendenti di Air Italy con un apposito decreto sulla scia del d.l. Genova e intenda guadagnare tempo per trovare soluzioni durature. Ricordo che già a giugno 2019 abbiamo presentato al Governo la piattaforma unitaria “Rimettiamo in movimento il Paese”, con cui abbiamo affrontato tutti i problemi dei trasporti italiani, quindi anche del trasporto aereo, e avanzato soluzioni. Torniamo a dire che è il modello di trasporto aereo adottato dall’Italia che non funziona e a farne le spese sono le lavoratrici e i lavoratori italiani e le imprese che operano in Italia.
Oggi per la prima volta abbiamo partecipato all’apertura di un tavolo di crisi senza le solite liturgie. L’urgenza ora è tutelare le lavoratrici e i lavoratori di Air Italy, ma dobbiamo avviare un nuovo corso usando un approccio sistemico e cominciando ad agire sulle cause invece che sugli effetti“.
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