Roma, 22 gennaio 2016. “Una grande adesione che premia e mette in chiaro la forza di una mobilitazione unitaria giusta, responsabile, partecipata. Federalimentare non può più far finta di non vedere”. E’ il commento di Luigi Sbarra, Segretario Confederale Cisl e Commissario nazionale Fai-Cisl, nel giorno in cui sono stati resi noti i dati relativi alle adesioni sugli scioperi aziendali dei lavoratori dell’industria alimentare. “I lavoratori hanno pagato personalmente l’assenza dal posto di lavoro per difendere un piattaforma di prospettiva e rivendicare il proprio diritto ad avere un rinnovo equo del contratto nazionale. Ora la rappresentanza datoriale ritorni su posizioni più responsabili e mature, abbandonando i tanti ‘no’ preconcetti e tornando al tavolo della trattativa. Dove non ci fosse un’apertura la nostra azione continuerà con maggiore vigore, rafforzata e sostenuta da un consenso che oggi è sotto gli occhi di tutti”, conclude Sbarra.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






