ROma, 26 aprile 2019. Si svolgerà domenica 5 maggio la Prima Giornata nazionale della Fai Cisl per la Cura dell’Ambiente, che vedrà mobilitate tutte le federazioni regionali del sindacato agroalimentare e ambientale con iniziative rivolte alla salvaguardia del territorio e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico. “Una giornata – spiega Onofrio Rota, Segretario generale della Fai Cisl – per sensibilizzare la cittadinanza verso il rispetto dell’ambiente ma anche per spingere le istituzioni a fare di più per le lavoratrici e i lavoratori dell’agricoltura, della forestazione, della pesca, della bonifica, che ogni giorno svolgono il ruolo di sentinelle del territorio”. La Fai ha completato l’elenco dei luoghi interessati, pubblicato sul sito www.faicisl.it, e invita la cittadinanza a partecipare. Alcune federazioni regionali saranno impegnate nella pulizia dei margini dei fiumi, altre nella raccolta di plastica dalle spiagge, altre ancora nel rendere accessibili parchi pubblici, aree boschive, o sentieri lasciati in stato di abbandono. Testimonial dell’iniziativa è Valerio Rossi Albertini, ricercatore del CNR e divulgatore scientifico. “Quella della Fai Cisl – afferma – è un’iniziativa particolarmente lodevole perché evidenzia una sensibilità che le grandi organizzazioni non sempre hanno dimostrato”. Secondo Rossi Albertini è fondamentale concepire la questione ambientale in termini di rete: “Tutti quanti noi siamo responsabili e vittime al tempo stesso dello stato attuale delle cose. Basta pensare che l’agricoltura contribuisce per il 30% alle emissioni dei gas serra che stanno alterando il clima nel pianeta, eppure il settore stesso viene duramente colpito dai contaminanti che trapassando i terreni danneggiano fatalmente i prodotti agricoli. Serve un ripensamento complessivo, una nuova mentalità per affrontare le problematiche tutti insieme, mondo del lavoro e cittadini, e anche questa iniziativa è testimonianza di una nuova importante sensibilità”.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...





