“Bisogna affrontare con determinazione la fase di emergenza economica e sociale che attanaglia tutto il nostro sistema produttivo. Bisogna fare presto e bene. L’autunno rischia di essere drammatico e non possiamo aspettare settembre. Ci sono gravi problemi che proprio in questi giorni l’Istat ci ha segnalato e tanti tavoli di crisi aperti che vanno affrontati subito. Questo ieri abbiamo ribadito al premier: occorrono scelte concrete e condivise socialmente. Oggi non possiamo consentirci discussioni sterili ed infinite tra ì partiti, bandierine e divisioni strumentali. Occorre senso di responsabilità da parte di tutti, istituzioni, partiti, parti sociali. Ora l’attenzione deve essere tutta sulla fase della crescita del paese: occorre decidere insieme quali progetti da mettere in campo, quali priorità servono al Paese per poter ripartire”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






