Roma, 2 luglio 2016. “Siamo tutti angosciati e colpiti per i tragici fatti accaduti nelle ultime ore a Dacca in Bangladesh. Non si puo’ torturare ed uccidere gente inerme e pacifica in nome di una religione”. Lo scrive Annamaria Furlan sulla pagina Facebook della Cisl. “Quella di Dacca in Bangkadesh e’ stata una vera barbarie, un atto frutto solo di odio e di ostilita’. Siamo vicini in questo momento cosi’ doloroso alle famiglie colpite da questa tragedia orribile ed in particolare ai familiari dei nostri connazionali che hanno perso la vita cui esprimiamo la solidarieta’ della Cisl e dei lavoratori. La comunita’ internazionale deve reagire unita per fermare il terrorismo e questa ondata di violenza e di morte che sta insaguinando il nostro pianeta”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Cisl: «Consolidare ora il dialogo sociale per costruire un’agenda fondata su responsabilità, equità e sviluppo»
«Il Consiglio Generale della Cisl, esprime forte preoccupazione per il quadro internazionale, segnato dal protrarsi della guerra in Ucraina, dall’escalation militare in Medio Oriente e dal riemergere di una logica di potenza che sta progressivamente incrinando gli...





