«La firma di oggi non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un lavoro che richiede continuità, responsabilità e monitoraggio costante. Sarà fondamentale verificare l’effettiva applicazione delle misure previste, rafforzare i controlli e garantire che ogni cantiere diventi un luogo di lavoro sicuro, dignitoso e trasparente. La sfida che abbiamo davanti è trasformare questo Protocollo in un modello stabile di buona occupazione e legalità per tutto il territorio».
Così affermano Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl di Napoli, e Massimo Sannino, segretario generale della Filca Cisl Napoli a margine della firma del Protocollo di Legalità per gli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli–Coroglio, compresi quelli connessi alla 38ª edizione dell’America’s Cup – Napoli 2027. «Trasparenza, rigore e sicurezza nei cantieri, sono i pilastri del Protocollo. Un primo passo concreto per tutelare i lavoratori impegnati nei cantieri, troppo spesso teatro di incidenti mortali, e per contrastare infiltrazioni criminali e la pratica del massimo ribasso – spiegano i sindacalisti – rappresenta un atto fondamentale, limita i subappalti a cascata, vieta ogni forma di ribasso che possa tradursi in tagli a salari e sicurezza, e tutela l’occupazione attraverso misure concrete. È inoltre garantita l’applicazione del contratto collettivo del settore e del territorio, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e dalle imprese più rappresentative a livello nazionale».
Secondo Comberiati e Sannino, l’intesa avvia un percorso virtuoso che mette in rete istituzioni, organismi di vigilanza, imprese, associazioni datoriali e sindacati, con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità e della sicurezza come valore condiviso e come tutela per tutti i lavoratori.





