Roma, 6 novembre- “Nel corso dell’incontro con il sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone abbiamo apprezzato i finanziamenti per le strutture penitenziarie previste nel decreto sicurezza ma riguardo alle assunzioni degli Agenti c’è da osservare che le 1500 unità sono quelle già programmate dal turn over dell’anno scorso, la novità, quindi, sarebbe quella delle assunzioni dal 2019 pari a 1300 unità indicate nella legge di bilancio che ancora deve fare il suo iter parlamentare a fronte di una carenza di alcune migliaia di unità”. Lo dichiara in una nota Pompeo Mannone, Segretario Generale della Fns Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl. “Abbiamo inoltre manifestato la nostra insoddisfazione per l’esiguità delle risorse previste per i rinnovi dei contratti e per la nuova delega sul riordino delle carriere. Sul sovraffollamento degli istituti penitenziari, poi, le risoluzioni relative a nuove carceri è programmatica e quindi non risolve il problema attuale. Rimane poi la grave situazione delle aggressioni dei poliziotti penitenziari da parte dei detenuti che ancora non ha trovato un’organica soluzione volta a garantire la sicurezza degli operatori”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





