“Negli ultimi giorni giungono appelli da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Santo Padre Papa Francesco affinché sia affrontata quella che per le carceri italiane è ormai un vero e proprio stato di emergenza. Il sovraffollamento detenuti è divenuto insopportabile e le aggressioni in danno del Personale – primo tra tutti quello di Polizia penitenziaria – sono all’ordine del giorno. E’ appena iniziato un nuovo anno e già due giovanissimi detenuti si sono suicidati, uno a Firenze e l’altro a Roma. Ma solo le Colleghe ed i Colleghi, che operano in “prima linea” sanno quanti interventi effettuano salvando vite umane. Una situazione ormai insostenibile che ha portato ai richiami del Quirinale e della Santa Sede”. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Fns Cisl Massimo Vespia. “Negli ultimi due anni sono stati messi in campo interventi importanti dall’attuale Esecutivo, interventi che la politica non dedicava a questo settore della sicurezza da decenni. Ma appare chiaro che non è sufficiente avere un Governo che finalmente attua provvedimenti ordinari ma servono ulteriori interventi straordinari. Serve che non solo il Governo ma l’intero Parlamento sostenga misure eccezionali non più rinviabili, a partire da un serio piano carceri con interventi sulle Strutture che non reggono più all’uso intensivo che ne viene fatto e serve intervenire sugli Organici del Personale, in molte realtà del Paese in gravi difficoltà e con donne e uomini che nonostante il massimo impegno non possono resistere all’infinito così”.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...





