7 dicembre 2018 – “Il Rapporto Censis delinea un quadro decisamente preoccupante per il nostro paese che deve far riflettere tutti coloro che hanno resposabilità istituzionali, economiche e sociali”. Lo sottolinea su facebook la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Ci sono poche luci e molte ombre nel rapporto annuale del Censis. Gli italiani e le italiane sono oggi molto delusi e senza speranze, come dimostra il dato che il 90% delle persone con basso reddito sono convinte che la loro condizione non cambierà mai. Abbiamo visto sfiorire la ripresa economica, sono cresciute le diseguaglianze sociali e l’emarginazione sociale, i redditi ed i salari sono pressochè fermi, i giovani vanno a cercare lavoro all’estero come negli anni cinquanta. E’ un paese che fa molta fatica a crescere, che si affida solo ad internet ed ai social network per vincere la solitudine. Ecco perchè non c’è altra strada che ripartire, con decisione e con provvedimenti straordinari, dalla crescita, dal lavoro e quindi dagli investimenti pubblici e privati, scommettendo sulla formazione e sulla scuola per ricostruire un patto sociale fra le generazioni e le diverse aree del paese. Il lavoro è lo strumento per ridare fiducia alla gente oggi sempre più incattivita e pessimista sul futuro, soprattutto per una serie di promesse disattese della politica”.
Crescono gli iscritti alla Cisl: + 42.000 associati tra i lavoratori attivi. Fumarola: «Questo risultato non è un punto d’arrivo, ma un mandato a costruire un sindacato sempre più forte, libero, concreto, determinato»
Crescono gli iscritti alla Cisl. Un aumento che conferma il trend positivo registrato nell’ultimo quinquennio e che vede la sua forza trainante nella componente dei lavoratori attivi. E, in particolare tra i giovani, i lavoratori stranieri e in quei settori più...





