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Categoria: Attualità

“Ora c’è un solo tavolo per parlare con il Governo. Serve uno sforzo sulle tasse”, intervista ad Annamaria Furlan, ‘Il Corriere della Sera’ del 16 Settembre 2019

Intervento di Annamaria Furlan sulla ‘centralità della scuola’ da ‘Il Quotidiano Nazionale’ e intervista a ‘Il Mattino’ “Investimenti e contratti, banco di prova del Governo”

Ridare centralità alle poliiche su istruzione, formazione e ricerca è quanto mai indispensabile ma richiede, anzitutto, scelte di investimento che rimettano il nostro Paese in linea con la media OCSE nel rapporto tra spesa per l'istruzione e Pil. Questo è uno degli...

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“Il Governo cambi passo”. Intervista ad Annamaria Furlan, “Avvenire” del 7 luglio 2019

 “Serve un cambio di passo e di direzione della politica economica, perché così non andiamo da nessuna parte”. Così la Segretaria generale della Cisl dalle pagine di ‘Avvenire’. “Al Presidente del Consiglio abbiamo prospettato ancora una volta quelle che per noi sono le priorità riguardo a crescita, sviluppo e lavoro. Confortati, oltretutto, dalla grandissima partecipazione registrata nelle iniziative confederali e negli scioperi di categoria. Il premier anche questa volta ha dato la disponibilità ad aprire tavoli tematici su infrastrutture, previdenza, scuola, crisi industriali e riforma del fisco. Speriamo seguano fatti concreti e il confronto sia reale e non di facciata(…)”Il ministro dell’Interno Salvini le ha definite “Giornate di ascolto e di proposta”: bene, purché sia vero ascolto e si possa impostare un cambio di passo e di direzione della politica economica”. “Abbiamo la crescita economica a zero e, nonostante gli ultimi dati indichino un lieve incremento dell’occupazione generale, quello che registriamo ogni giorno è l’impoverimento della struttura produttiva del Paese. Ogni settimana si annuncia una nuova crisi e addirittura si riaprono quelle faticosamente risolte in precedenza. Penso alla vicenda Ilva, in cui per le minacce del governo e le scelte unilaterali dell’azienda, si rischia non solo il lavoro e il futuro di 11mila dipendenti, ma di dare un colpo mortale per la capacità imprenditoriale dell’Italia. Per non parlare di Alitalia, per la quale siamo in attesa da mesi di un progetto e di una soluzione credibili”. 

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