Roma, 20 marzo 2020 – «La morte di una lavoratrice di un punto vendita della grande distribuzione di Brescia, oltre che rattristarci per la grave perdita di una madre di famiglia e di una collega, fa comprendere quanto sia esposto al rischio di contagio ogni lavoratrice ed ogni lavoratore che opera all’interno dei punti vendita» così il segretario generale della Fisascat Cisl Davide Guarini ha commentato la notizia della morte della cassiera di un supermercato nella provincia lombarda. «Le federazioni sindacali nazionali di categoria Cgil Cisl Uil – ha aggiunto il sindacalista – hanno reiteratamente chiesto al Governo ed alle Regioni di adottare provvedimenti coordinati al livello nazionale per ridurre l’orario di apertura delle attività commerciali».
«E’ necessario innalzare i livelli di guardia su dotazioni di dispositivi di protezione individuale dei lavoratori, distanziamenti interpersonali, modalità di afflusso della clientela» ha poi ribadito Guarini evidenziando che «occorre rendere i negozi luoghi sicuri per le lavoratrici e i lavoratori e per il flusso di clientela eccezionale di queste settimane». «Se non intervenissimo per tempo – ha concluso il sindacalista – la responsabilità della propagazione del contagio ricadrebbe su quanti avrebbero potuto decidere e non lo hanno fatto».
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