Si svolgeranno a Treia (Macerata) dal 20 al 22 novembre le Giornate della Soft Economy, giunte alla XIII edizione, con il sostegno di ben 35 tra promotori, partner e patrocini e la partecipazione di 95 relatori che animeranno 20 ore di dibattito e confronto, riprodotte anche in streaming sul sito e i canali social della Fondazione Symbola.“ Comunità presenti e beni comuni. Le radici del futuro” è il titolo scelto quest’anno, che chiude una trilogia di appuntamenti dedicati alla nuova questione territoriale nazionale, che riguarda la tenuta e la sicurezza dell’assetto generale del Paese a partire dal 66% che Eurostat classifica montano e alto collinare. Le Giornate si aprono domani, giovedì 20 novembre, dopo le riflessioni introduttive di FABIO RENZI, Segretario generale Fondazione Symbola, con la sessione “Comunità presenti e beni comuni”, con gli interventi di UGO BACCHELLA, Cofondatore Fondazione Fitzcarraldo; LETIZIA BINDI, Università degli studi del Molise; PAOLO CASTELNOVI, Presidente LandScapefor; LUIGI CONTISCIANI, Presidente Bim Tronto; MICHELE FRANCHI, Sindaco Arquata del Tronto; ROSSELLA MURONI, Spi Cgil Nazionale e Presidente Nuove Ri-Generazioni; ALESSANDRA PANZINI, Co-founder Marchingegno; VALENTINA POLCI, Scuola Architettura e Design, Università di Camerino; RITA RUFO, Direttrice Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo Morino; LUCA SANTILLI, Sindaco di Gagliano Aterno. Concluderà la mattinata la Segretaria nazionale della Fai Cisl RAFFAELLA BUONAGURO.
In allegato il comunicato della rassegna con il programma delle giornate.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





