Roma, 28 giugno 2019. Adiconsum chiede a Facebook di chiarire in ogni dettaglio l’intero ciclo operativo e procedurale, per poter verificare le eventuali criticità sul fronte della sicurezza e della tutela del consumatore affinché siano garantite, per il trasferimento del denaro, le stesse modalità procedurali di sicurezza oggi esistenti nelle app delle banche: password, token, ecc..Sono fin troppo ovvi gli abusi e i soprusi che una procedura semplificata può generare, in particolare sulle persone anziane e meno alfabetizzate digitalmente, che poi sono la maggioranza della popolazione italiana. Le truffe sul credito telefonico, scatenate da un click sbagliato, sono solo un prodromo di quello che potrebbe succedere se le procedure del trasferimento della Libra non seguiranno i più rigorosi metodi operativi oggi in essere nelle app di tipo bancario.Adiconsum ritiene più sicuro per la tutela del consumatore che Libra sia un’App a sé stante, collegata ma non integrata a WhatsApp, Messenger o altre app, in modo che l’utente abbia la chiara percezione di star effettuando un’operazione di trasferimento dei propri soldi e che ciò avvenga in tutta sicurezza.
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Fit Cisl rilancia il Patto sociale: «Difendere il lavoro e governare il cambiamento»
«Difendere il lavoro e insieme provare a governare il cambiamento, senza scorciatoie e senza ideologismi». Con queste parole Daniela Fumarola ha aperto oggi a Roma il suo intervento al Consiglio Generale della Fit Cisl, esprimendo un sentito ringraziamento a Salvatore...





