5 maggio 2020 – ““Le famiglie hanno messo in campo risorse enormi in queste settimane verso bambine e bambini, disabili e non autosufficienti e nessun decreto, incredibilmente, si è ancora realmente rivolto a loro”. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello. “Non cadiamo negli errori del passato, riconosciamo e sosteniamo le nostre famiglie, solo così potranno continuare ad essere generatori di fiducia e coesione sociale, mettendo al centro la natalità. Il governo deve impegnarsi a sostenerle economicamente, con un intervento emergenziale esplicito, che preveda l’introduzione di un “assegno universale” per i figli fino a 18 anni, graduato in base al numero dei componenti ed alle condizioni socio economiche familiari. L’assegno dovrà avere coperture adeguate, essere facilmente liquidabile, essere incrementato per i componenti disabili e strutturato per tutta la durata della fase emergenziale. L’Assegno Universale per i Figli così costruito potrà consentire, al termine dell’emergenza, di disegnare una misura strutturale che incrementi e riordini i diversi istituti oggi vigenti (detrazioni, assegni al nucleo, assegni per il terzo figlio, bonus bebè…). Dobbiamo poi sostenerle con congedi parentali adeguati ed il diritto allo smartworking di qualità”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






