Sociale. A Lecce incontro di restituzione dei risultati del progetto nazionale “Antenne sociali”

Lecce, 13 maggio 2017. Lunedì 15 maggio 2017 dalle ore 9 alle 14 presso la Sala stampa del Seminario in piazza Duomo a Lecce si terrà il secondo incontro di restituzione dei risultati del progetto nazionale “Antenne sociali” promosso da Anteas (Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà) a tutti i livelli nazionale, regionale e territoriale in collaborazione con Fitus (Federazione italiana per il turismo sociale), e con il patrocinio del Dipartimento di storia società e studi sull'uomo dell’Università del Salento. L’obiettivo del progetto è generare esperienze di cittadinanza attiva contro il disagio e le solitudini. “Antenne per far crescere le capacità di captare i segnali delle fragilità, - dice la presidente nazionale Anteas Sofia Rosso – nonché stimolare a lavorare sulla qualità delle relazioni con i soggetti più fragili, offrendo loro ascolto attivo, oltre che, concrete prestazioni di servizio, favorendo al tempo stesso un lavoro di rete più strutturato e continuativo, chiamando in causa soggetti già presenti in un dato territorio per sperimentare insieme protocolli di azione comune”. Il progetto intende, infatti, sperimentare in ambiti territoriali specifici (nei luoghi di maggiore prossimità come paese, cittadina, quartiere) la creazione di reti di monitoraggio e di intervento rispetto alle condizioni di fragilità, di vulnerabilità e di solitudini involontarie. A tal fine prenderanno parte all'incontro numerosi rappresentanti di enti ed associazioni che operano nel merito sul territorio salentino. L’avvio dei lavori spetterà a Sauro Bezzi, presidente Anteas Lecce, seguito poi dai saluti di Francesco Botrugno, Segretario generale Federazione pensionati Cisl Lecce, Antonio Nicolì, segretario generale Cisl Lecce e S.E. Domenico D’Ambrosio, Arcivescovo metropolita di Lecce. A seguire Silvia Brena, coordinatrice del progetto relazionerà su “Antenne Sociali: le persone sole come pro-vocazione per la Comunità” mentre Serena Quarta, docente di sociologia e metodologia della ricerca sociale dell’Università del Salento esporrà gli esiti e le prospettive del progetto nella realtà locale. A metà mattinata sono previsti due workshops: uno dedicato alle solitudini dei giovani e l’altro su quelle degli anziani. Alla ripresa dei lavori, Ivo Lizzola, docente di Pedagogia sociale dell’Università degli studi di Bergamo porterà il proprio contributo su “Da soli a solidali: nuove sfide per la comunità di oggi” seguito poi dagli interventi di Sofia Rosso, presidente Anteas nazionale, Emanuele Castrignanò, presidente Anteas Puglia e di Ada Chirizzi, segretaria Cisl Lecce sul tema “Perché nessuno resti solo: una alleanza per fare insieme”. Coordina i lavori Massimiliano Colombi, sociologo AnteasLab. “Pensiamo che una Comunità non possa restare a guardare – ha aggiunto la presidente Anteas Rosso - senza riuscire a vedere tante persone e famiglie che in quanto sole finiscono per essere invisibili agli occhi di tutti. Insieme possiamo sperimentare nuove possibilità per fronteggiare vecchi e nuovi rischi sociali connessi alle solitudini, di anziani, di famiglie fragili e anche di giovani che si rinchiudono nelle loro case”. “Costruire ‘Antenne sociali’ - conclude Rosso - capaci di intercettare le solitudini e le fragilità sociali è una grande sfida per costruire una alternativa credibile e sostenibile. Vogliamo realizzare una rete diffusa tra tutti i soggetti della comunità: dagli operatori sociali del comune ai commercianti, dalle parrocchie alle associazioni di volontariato, dalle persone singole a quelle che fanno parte delle associazioni, dalle imprese al sindacato”.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.