“Oggi ricordiamo Massimo D’Antona ucciso 23 anni fa dalla nuove brigate rosse per aver sostenuto la necessità di riformare il mondo del lavoro con il dialogo tra le istituzioni e le parti sociali. Una esigenza attuale se vogliamo far crescere il paese con equità”. Lo scrive su twitter il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






