“La sfida di tutti i governi industrializzati deve essere quella di legare l’innovazione tecnologica alla formazione 4.0 e a una migliore qualita’ di cio’ che si produce, creando un sistema in cui il lavoratore sia indispensabile per l’utilizzo della macchina. Ma per fare questo bisogna introdurre a livello aziendale meccanismi nuovi di partecipazione dei lavoratori per contribuire a prevedere e anticipare i cambiamenti e migliorare ulteriormente l’innovazione. Questo e’ un punto dirimente che la Cisl e tutto il movimento sindacale internazionale porranno ai Governi del G7”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






