“Poter importare ed esportare merci senza pagare l’Iva può essere un formidabile strumento per rendere maggiormente attrattivi gli investimenti in aree svantaggiate del Mezzogiorno”. Secondo il Segretario confederale però ” il vantaggio fiscale da solo non è sufficiente per realizzare un meccanismo virtuoso di sviluppo ed occupazione nel Mezzogiorno che deve essere necessariamente accompagnato da investimenti nell’infrastrutturazione materiale ed immateriale e da adeguati supporti all’amministrazione pubblica che dovrà accompagnare i processi di sviluppo locale. Come è noto, infatti, nel Sud e nelle Isole, si riscontra un insufficiente andamento della spesa pubblica ed in particolare di quella ordinaria della Pubblica amministrazione, inferiore di ben 7 punti rispetto al 2008. Così come preoccupa la Cisl la rimodulazione del fondo di coesione, la revisione del cofinanziamento nazionale ai fondi comunitari e la riduzione del credito d’imposta per investimenti”.
Lavoro. Fumarola oggi alle 10.30 a ‘Coffee Break’ su La7
La Segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, oggi, martedì 22 settembre, a partire dalle ore 10.30, sarà ospite della trasmissione...









