Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. In Evidenza
  6. /
  7. Dossier Previdenza 2018: una...

Dossier Previdenza 2018: una bussola per orientarsi nel complicato mondo delle pensioni

16 Aprile 2018 | In Evidenza

Dossier Previdenza 2018: una bussola per orientarsi nel complicato mondo delle pensioni

16 Aprile 2018 | In Evidenza

Sono state infatti ampliate le possibilità di accedere all’Ape sociale per i lavoratori con contratto a tempo determinato scaduto ed è stata riconosciuta un’agevolazione contributiva alle donne con figli per ottenere questa prestazione.
La possibilità di ottenere l’Ape sociale e la pensione per lavoratori precoci è stata estesa anche a chi assiste parenti di secondo grado con handicap grave o chi svolge attività gravose o usuranti per 7 anni negli ultimi 10.
La novità più significativa con cui si è aperto l’anno previdenziale è stato però l’ampliamento delle attività gravose, passate da 11 a 15, il cui svolgimento consente di accedere all’Ape sociale, alla pensione per lavoratori precoci e, come si vedrà, determina il blocco dei requisiti pensionistici per la pensione di vecchiaia e la pensione anticipata nel 2019 e 2020. L’allargamento della platea dei lavoratori che svolgono attività gravose
contenuto nella legge di bilancio per il 2018 è stato possibile grazie ai confronti tra Governo e Sindacati sviluppatisi nel corso del 2017.
Alla luce dei nuovi scenari politici vedremo se nei prossimi mesi interverranno altre novità in corso di anno.
Di tutto questo e di molto altro si tratta nel Dossier Previdenza 2018, una bussola per orientarsi nel complicato mondo delle pensioni.
 
Per approfondire visita la pagina Fisco e Previdenza

Allegati a questo articolo

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»

Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»

«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA