Roma, 4 settembre 2018 – Una settore, quello dell’edilizia, ormai in crisi da 10 anni provocando la scomparsa di 800 mila posti di lavoro e la chiusura di 120 mila aziende. “Nel 2008 il settore rappresentava oltre l’11% del Pil nazionale, oggi poco più dell’8% – afferma Franco Turri, segretario generale della Filca Cisl -. Di fronte a questi numeri auspichiamo che il governo intervenga subito e drasticamente e rimetta in moto l’edilizia, settore in grado di rilanciare l’intera economia del Paese. Chiediamo alle forze politiche che governano l’Italia – ha proseguito – di destinare importanti risorse per mettere in sicurezza il territorio, operare una manutenzione seria e puntuale delle infrastrutture e degli immobili pubblici, realizzare o completare le grandi opere utili alla collettività ed all’economia del Paese. Inoltre è necessario rendere strutturali e più vantaggiosi gli incentivi per i privati, convertire gli insediamenti industriali e riscrivere il Codice appalti per una semplificazione delle procedure: per un’opera oggi ci vogliono ben 15 anni, dei quali 8 persi in burocrazia. Il sindacato continuerà a fare pressing perché queste misure siano approvate e in tempi rapidi, e lo farà insieme all’Ance, l’Associazione dei Costruttori, e alle altre associazioni datoriali. Una modalità che ricalca quanto già fatto con gli ‘Stati Generali delle Costruzioni”, nel periodo dal 2009 al 2011, e che costituisce un segnale fortissimo di coesione sociale, in un momento in cui il Paese appare fortemente diviso. Questo indispensabile cambio di rotta sull’edilizia – ha concluso Turri – necessita di una forte volontà politica e dello stanziamento di risorse importanti, ma che porterebbero benefici e vantaggi per tutti, di gran lunga superiori alla spesa affrontata”.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...





