Reggio Emilia, 10 gennaio 2017.” L’Inps, con circolare 196/2016, ha ammesso al pensionamento anche coloro che alla data del 28 dicembre 2011 svolgevano attività di lavoro autonomo, o che non svolgevano alcuna attività lavorativa”. Lo fa presente in una nota lla Fnp Cisl Emilia Centrale. La legge, ora reinterpretata dalla menzionata circolare, consentiva il pensionamento a 64 anni più l’incremento per aspettativa di vita alle donne lavoratrici nate nel 1952 con almeno 20 anni di contributi da dipendente e agli uomini e alle donne del settore privato nati nel 1951 e 1952 che alla stessa data avessero maturato la cosiddetta “quota” per la pensione di anzianità. Tale norma che vincolava al fatto di svolgere attività di lavoro dipendente al 28/12/2011 ora come sopra riportato è stata rivisitata su indicazione del Ministero del lavoro ampliando di conseguenza la platea dei potenziali beneficiari. Per verificare i nuovi requisiti è indispensabile che i lavoratori si rivolgano al Patronato Inas – Cisl per una consulenza più approfondita sulla propria situazione.”
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






