Dipendenza energetica dalle fonti fossili e in particolare dal gas russo significa non solo aggravare la già pesante emergenza climatica e con essa anche la sopravvivenza nostra, delle generazioni future e del pianeta, ma anche esporre molte più famiglie alla povertà energetica – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – In questo quadro, siamo convinti che le comunità energetiche possono rappresentare un importante strumento di cittadinanza attiva poiché trasformando i consumatori in prosumer, ossia in produttori e distributori di energia sia per autoconsumo individuale che per la collettività, possono contribuire non solo a diminuire tale dipendenza, ma anche ad aiutare le persone vulnerabili e chi è in povertà energetica.
Per questo – conclude De Masi – abbiamo aderito con forza all’appello lanciato da 77 realtà tra associazioni, diocesi, fondazioni e movimenti, tra cui anche Anteas, per chiedere al Governo di emanare al più presto i decreti attuativi del Decreto legislativo 199/2021 per incentivare lo sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili.
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«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





