Roma 11 dicembre 2015. Anche i 370 lavoratori interinali entrati nel mese di luglio nello stabilimento lucano di Fiat Chrysler, sono stati confermati raggiungendo la quota di 1848 a tempo indeterminato. “Un risultato importante che è stato possibile, grazie alla nostra azione sindacale orientata a portare gli investimenti negli stabilimenti italiani di FCA, ad assorbire i lavoratori in cassa integrazione incrementando così la base occupazionale – afferma il Segretario nazionale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano, grazie a questi risultati, continua, anche il Presidente del Consiglio oggi può dire che c’è una crescita del PIL e dell’export nel nostro Paese e un’espansione nel Mezzogiorno. “Questo risultato, conclude il Segretario nazionale dei metalmeccanici, risponde anche a chi nel sindacato non ha sottoscritto gli accordi e prospettava la sparizione dell’industria dell’auto in Italia. Ora siamo impegnati per fare in modo che proseguano gli investimenti e con essi i risultati occupazionali per gli stabilimenti Cassino, Mirafiori e Pomigliano.
Agroalimentare. Fumarola al Consiglio generale della Fai Cisl: «Non solo numeri importanti, export record, eccellenze riconosciute nel mondo. Serve una nuova stagione di partecipazione»
«Dietro l’agroalimentare italiano non ci sono soltanto numeri importanti, export record o eccellenze riconosciute nel mondo. Dentro queste filiere si intrecciano sostenibilità, sicurezza, ambiente, approvvigionamenti, qualità produttiva e tenuta sociale. Ancor più...






