Abbiamo chiesto chiarezza sui tempi necessari perchè l’azienda fornisca le garanzie ad Enel (quantificate in 48 mln/€) e se la stessa è in condizione di onorarle ma soprattutto quando il contratto sarà concluso. Il timore è che le perdite di tempo possano agire negativamente sul momento positivo attuale in tema di prezzo dell’energia. Abbiamo anche chiesto alla Regione Sardegna di chiarire lo stato dell’arte sul Porto perché non diventi in futuro l’ennesimo ostacolo al rilancio del Sito. Il sottosegretario Todde, in conclusione dell’incontro, ha rassicurato che nel più breve tempo possibile ci saranno le delibere che daranno la possibilità di firmare il contratto e che Enel ha garantito che a seguito delle delibere sarà pronta a firmare il contratto. L’azienda si rende disponibile, ottenute le delibere, a firmare subito il contratto con Enel ed il tavolo sarà aggiornato non appena sarà realizzato questo imppegno previsto per le prossime tre settimane.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





