Logo Cisl

Friuli Venezia Giulia. A Udine l’Anolf organizza una giornata di servizio consolare a favore della comunità Ucraina

15 Ottobre 2018 | Dai Territori, Dai Territori > Friuli - Venezia Giulia

Friuli Venezia Giulia. A Udine l’Anolf organizza una giornata di servizio consolare a favore della comunità Ucraina

15 Ottobre 2018 | Dai Territori, Dai Territori > Friuli - Venezia Giulia

Udine 15 ottobre 2018 – La necessità per i residenti extracomunitari, nella fattispecie i cittadini ucraini, di poter accedere a tutta una serie di adempimenti burocratici utili ai fini di poter regolarizzare la propria posizione in Ucraina e Italia, ha spinto la presidente del sodalizio, Viktoriya Skyba, per tramite del Consolato Generale Ucraino di Milano, a mettere a disposizione dei propri connazionali alcuni funzionari consolari, che giungeranno a Udine mettendoli nelle condizioni di venire in possesso delle documentazioni che le varie procedure richiedono.
Continua così la stretta collaborazione tra Anolf e realtà straniere in provincia, collaborazione che mira a rendere partecipi cittadini e istituzioni dei vari paesi sul tema della regolarizzazione e dell’inserimento condiviso in Italia.
Oltre una sessantina le pratiche che verranno evase nella giornata, rendendo un servizio di alto respiro sociale, evitando a molte persone gravosi spostamenti nella sede istituzionale di Milano. Il Console Generale Ucraino a Milano Roman Goriainov ha plaudito all’iniziativa ringraziando il presidente provinciale dell’ANOLF Paolo Mason e auspicando una sempre maggiore condivisione in futuro di iniziative simili.

L’avvenimento è curato dalla associazione “Ucraina- Friuli” in collaborazione con l’ Anolf di Udine.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

80 anni Repubblica.  Fumarola all’iniziativa Cisl e Fnp Cisl: «La memoria non è nostalgia: è coscienza civile, capacità di insegnare a nuove generazioni l’amore per la libertà. Occorre difendere l’Europa e il suo modello sociale»

80 anni Repubblica. Fumarola all’iniziativa Cisl e Fnp Cisl: «La memoria non è nostalgia: è coscienza civile, capacità di insegnare a nuove generazioni l’amore per la libertà. Occorre difendere l’Europa e il suo modello sociale»

«Il 2 giugno 1946 non fu soltanto una consultazione elettorale. Fu il giorno in cui gli italiani tornarono a essere pienamente cittadini dopo gli anni della dittatura fascista. Il giorno in cui il popolo italiano scelse la Repubblica, elesse l'Assemblea Costituente e...

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA