“La CISL saluta con soddisfazione l’intesa raggiunta stasera all’A.Ra.N. per il rinnovo del CCNL 2019/2021 del comparto funzioni locali – che interessa circa 430.000 lavoratori – arrivata dopo un negoziato lungo e difficile proseguito per molti mesi”. Lo dichiara in una nota il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. “Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti- sottolinea Sbarra- perché con la firma si consolida il processo di innovazione e modernizzazione delle pubbliche amministrazioni, dopo i CCNL di funzioni centrali e sanità. Con questo contratto si apre una nuova stagione di valorizzazione e riconoscimento per il lavoro di quanti operano in un contesto così importante e delicato – una vera e propria “prima linea” delle amministrazioni nei confronti di cittadini e imprese – messo ancor più fortemente a rischio dall’emergenza pandemica. La revisione dell’ordinamento professionale, la riscrittura e l’istituzione di alcuni nuovi profili, oltre a misure di salvaguardia della retribuzione e di nuovi sviluppi professionali per i lavoratori sono traguardi raggiunti anche grazie al forte impegno della FP Cisl e della Cisl affinché fossero stanziate risorse aggiuntive a disposizione della contrattazione, che hanno reso possibile la chiusura del negoziato. Al di là – però – dell’adeguamento delle retribuzioni, il contratto, attraverso la revisione dell’ordinamento, avvia un percorso di riqualificazione professionale e disegna una nuova prospettiva di valorizzazione economica in grado di accompagnare le sfide organizzative degli enti, anche con una diversa, migliore e più attagliata rivisitazione dei profili di inquadramento”. “Adesso- conclude Sbarra- è necessario accelerare le trattative per giungere al rinnovo del CCNL di Istruzione e Ricerca, attualmente in discussione, e aprire i negoziati relativi alle aree della dirigenza per concludere una tornata contrattuale che – coerentemente con quanto contenuto nel “Patto per l’Innovazione e la Coesione Sociale” fortemente voluto dalla nostra Organizzazione – si pone come obiettivo l’innovazione e la modernizzazione delle PP.AA., ribadendo che il personale non dev’essere più considerato un costo ma una preziosa risorsa su cui investire per il mantenimento e il miglioramento dei servizi che il Paese deve garantire a cittadini e imprese”.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...






